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VIII Assemblea Piccoli Comuni ANCI Piemonte

Fare innovazione pensando alla qualità della vita, valorizzare i casi di successo e renderli replicabili, ma soprattutto sostenere e valorizzare i Comuni sotto i 5.000 abitanti, che in Piemonte sono ben 1.066 su 1.200. Obiettivi importanti quelli messi in luce questa mattina al Castello di Masino (TO), patrimonio del FAI, nell'ambito dell'VIII Assemblea Regionale dei Piccoli Comuni piemontesi, alla quale hanno partecipato oltre 200 sindaci da otto province.

Quattro ore di dibattito serrato su temi di scottante attualità per il sistema dei Comuni, alla presenza delle autorità regionali e locali e dei vertici nazionali dell'ANCI, che tornerà a riunire i piccoli Comuni, questa volta in assemblea nazionale, il prossimo 30 giugno a San Benedetto del Tronto.

Soddisfatto il presidente di ANCI Piemonte, Alberto Avetta: "Quello arrivato dai tanti Sindaci che hanno partecipato all'assemblea regionale è un segnale di attenzione e di responsabilità. Abbiamo raccolto istanze e segnalazioni, ma soprattutto abbiamo recepito un messaggio importante: oggi più che mai c'è bisogno di tornare a confrontarsi sui temi che interessano da vicino sindaci e cittadini. Al Castello di Masino - prosegue Avetta - abbiamo parlato delle cose che funzionano e di quelle che non funzionano, abbiamo presentato buone pratiche e modelli virtuosi, raccogliendo il sostegno e l'interesse della Regione e dei vertici nazionali della nostra associazione".

Contribuire allo sviluppo economico e sociale di un territorio particolarmente frammentato e dalle mille difficoltà: questa l'ambizione dell'ANCI e dei tanti Sindaci presenti, sottolineata pure dal vicepresidente vicario di ANCI nazionale e sindaco di Valdengo (BI), Roberto Pella: "La possibilità di avere in ANCI Piemonte una cabina di regia attiva su più temi e a vari livelli è un valore aggiunto per tutti i piccoli Comuni del territorio, che grazie alla nuova Centrale Operativa, presentata oggi, trovano nell'associazione dei Comuni una 'spalla' per la gestione delle difficoltà quotidiane. Con la Regione - ha aggiunto Pella - vogliamo creare un tavolo di lavoro contro la burocrazia che opprime i piccoli Comuni e dar vita a sinergie che ci consentano di sfruttare al meglio le opportunità che l'Europa ci offre. Penso a progetti legati al tema della salute, così come ad alle iniziative nel campo della sicurezza e del lavoro".

Presenti in assemblea il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e gli assessori alla sanità e al bilancio, Antonio Saitta e Aldo Reschigna. "L'assemblea odierna ci consente di porre le basi per un patto con le piccole amministrazioni comunali – ha detto Saitta nel suo intervento - chiederò al presidente di ANCI Piemonte di creare un'occasione di incontro con i Sindaci sui temi della sanità. Vorremmo rimodulare l'offerta sanitaria e istituire presidi come case-salute, servizi di assistenza domiciliare e infermieri di comunità nei Comuni minori. Dobbiamo rispondere ad esigenze che ci impegnano a ripensare i modelli esistenti e ad operare sempre di più a livello locale, coinvolgendo i territori". E l'assessore Aldo Reschigna: "La difesa delle identità comunali è un elemento importante, ma dobbiamo crescere sul piano della costruzione delle gestioni associate dei servizi, perché altrimenti sarà sempre più difficile garantire servizi alle comunità. Oggi abbiamo fatto il punto su una serie di iniziative che ci vedono al fianco di ANCI Piemonte, con l'obiettivo di trovare soluzioni che ci consentano di affrontare le sfide del futuro".

"Ma per affrontare le sfide del futuro in una logica di semplificazione dei rapporti fra i diversi livelli istituzionali, occorre rivedere la legge Delrio, pensata prima della mancata abolizione delle province". Necessità evidenziata dal presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, che ha offerto la propria disponibilità a valutare con l'ANCI interventi immediati per semplificare la vita amministrativa dei piccoli Comuni. "Penso, ad esempio, a tutte le procedure urbanistiche di competenza regionale - ha dichiarato il governatore piemontese - con l'ANCI valuteremo inoltre iniziative congiunte da proporre al Governo, sempre nella direzione della semplificazione amministrativa".

L'VIII assemblea regionale è stata poi l'occasione per presentare ufficialmente la Centrale Operativa Piccola Comuni, l'innovativo progetto di ANCI Piemonte per supportare le amministrazioni locali nella gestione delle difficoltà quotidiane (vd. allegato). A presentare il progetto, il coordinatore Piccoli Comuni e Unioni di Comuni di ANCI Piemonte, Gianluca Forno, vicepresidente dell'associazione e sindaco di Baldichieri d'Asti. "Con la nuova Centrale Operativa il ruolo di ANCI Piemonte si consolida - ha detto Forno - la Centrale Operativa partirà dopo l'estate e andrà a regime nel 2018. Vogliamo fornire un supporto concreto ai Comuni sui più svariati temi, investendo risorse umane ed economiche. Sarà il nostro punto d'orgoglio".

L'assemblea si è conclusa con gli interventi di alcuni Sindaci e dei rappresentanti di altre associazioni degli Enti locali, tra cui ANPCI e UNCEM Piemonte, che hanno espresso la volontà di collaborare con ANCI Piemonte su questioni di particolare attualità per il territorio regionale.

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