Barisone Papi

I Comuni piemontesi potranno fruire delle informazioni aggiornate sul mercato immobiliare e dei dati dell’Osservatorio Fiaip Piemonte (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) per indirizzare e supportare le proprie politiche territoriali e abitative. ANCI Piemonte ha avviato una collaborazione con la Fiaip che sarà utile anche in tema di turismo e riqualificazione urbana.

“L’Osservatorio immobiliare di Fiaip – commenta il vicepresidente vicario di ANCI Piemonte, Mauro Barisone – costituisce un interessante strumento di analisi del territorio. A ciò si aggiungono i convegni organizzati da Fiaip nelle varie province e gli studi su questioni quali la rigenerazione urbana e l’efficientamento energetico”

“Per la prima volta in Italia ci si rende conto che chi conosce il territorio e il mercato degli immobili in maniera particolareggiata, anche nei suoi aspetti più anomali, sono le persone che ci lavorano quotidianamente come gli agenti immobiliari”, commenta Paolo Papi, presidente Fiaip Piemonte. “Le organizzazioni provinciali e regionali Fiaip – aggiunge – potranno quindi fornire informazioni utili sulle condizioni attuali e di previsione del mercato grazie alle conoscenze  acquisite dalla rete di mediatori associati che opera nella maggior parte dei comuni piemontesi”. “Conoscere i punti di forza e le criticità di un luogo sono premesse indispensabili per orientare azioni di valorizzazione e di stimolo alla crescita – prosegue Claudia Gallipoli responsabile comunicazione del collegio regionale Fiaip -. Siamo fieri che ANCI Piemonte abbia deciso di aprire con noi un tavolo di lavoro e di confronto per la promozione del territorio e del patrimonio immobiliare”. “ANCI e Fiaip possono fare molto anche per potenziare il turismo, anche estero, in Piemonte grazie a un reciproco scambio di know how e di competenze, necessario per individuare soluzioni normative utili e rispettose dell’ambiente”, spiega Andrea Monti, delegato al settore estero Fiaip Piemonte e vice presidente Fiaip Alessandria.

“Una delle prime azioni da compiere nei singoli Comuni è capire quanto territorio è stato consumato e quali quartieri possono invece essere recuperati”, spiega ancora Papi. “Costruire un nuovo palazzo – aggiunge – significa consumare nuovo territorio rispetto ad aggiornarne uno esistente. Sensibilizzare al recupero urbano è sicuramente un primo passo. Ma ne devono seguire altri per arrivare a risultati concreti come le agevolazioni fiscali. ANCI e Fiaip insieme possono creare un tavolo di concertazione coinvolgendo anche con altri organi professionali deputati all’edilizia con cui fare una mappatura dei territori recuperabili e soprattutto presentare proposte per incentivi fiscali che stimolino davvero questo tipo di iniziative. Perché recupero urbano ed efficientamento energetico sono attività strettamente connesse ai costi”.

“SI tratta di un accordo al quale stavamo lavorando da tempo, perché i Comuni avevano bisogno di riferimenti nel settore immobiliare. Non solo per gli immobili, ma anche per le funzioni di efficientamento energetico che ricadono su questo mercato”, prosegue Mauro Barisone. “Il Piemonte è per antonomasia la regione dei piccoli Comuni, il più piccolo è Moncenisio con 37 abitanti. Vivono soprattutto di turismo e, in quest’ottica, il progetto immobiliare inteso come riqualificazione e riuso degli immobili diventa prioritario. E’ indispensabile creare le condizioni affinché anche l’imprenditoria edile privata, di chi vive lì, dei residenti, possa muoversi in tal senso. La riqualificazione dell’esistente non può valere solo per gli immobili del Comune. Perché il vero turismo lo fa l’utenza privata”.

La collaborazione tra le strutture di ANCI Piemonte e le rappresentanza territoriali di Fiaip Piemonte sarà scandita da incontri periodici. Il protocollo istituisce un comitato formato da tre membri ANCI Piemonte e tre Fiaip.

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