Anche un piccolo Comune può proiettarsi in una dimensione europea e aggiudicarsi un bando importante. È il caso di Borgiallo, in provincia di Torino, che nei giorni scorsi ha ospitato il primo evento internazionale del progetto BRIDGES (Building Rights, Inclusion, Democracy, Green, Equality for Solidary energy communities alliances), l’iniziativa finanziata dal programma CERV che punta a integrare la transizione ecologica con politiche per l’inclusione e il contrasto alla vulnerabilità sociale.
Un incontro svoltosi venerdì 13 marzo e intitolato “Energie che uniscono” ha segnato il debutto operativo di un partenariato che unisce ambiente e solidarietà e che vede Borgiallo impegnato con la Spagna, la Bulgaria e la Lettonia per lo sviluppo di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) di stampo solidale.
Il successo della candidatura del piccolo comune canavesano al bando europeo non è un caso isolato, ma il risultato di un percorso di potenziamento amministrativo che parte dal Progetto P.I.C.C.O.L.I di ANCI nazionale, grazie al quale oltre 1.000 Comuni sotto i 5.000 abitanti hanno ricevuto consulenza e formazione gratuite su argomenti di rilievo per il sistema degli enti locali. Come sottolineato dalla sindaca Francesca Cargnello, l’adesione alle iniziative ANCI è stata la chiave di volta: “Il progetto PICCOLI ci ha permesso di investire sulla formazione specialistica in materia di progettazione europea. In breve tempo siamo riusciti a sviluppare un percorso che ci ha permesso di coordinare un partenariato internazionale e vincere un bando nell’ambito del programma CERV. Si tratta di un risultato importante ottenuto grazie al supporto costante di ANCI Piemonte, che ci ha seguito fin dall’inizio in questo importante percorso”.
Al centro di BRIDGES non c’è solo l’efficienza energetica, ma l’impatto sulla cittadinanza. L’obiettivo è creare modelli replicabili in cui l’energia pulita prodotta collettivamente serva a sostenere le famiglie in difficoltà. “Vogliamo sviluppare un nuovo modello di comunità energetica, al servizio dei cittadini e con un’attenzione specifica verso le fasce più deboli e vulnerabili”, ha precisato la sindaca.
Il progetto si muove su una rete consolidata che coniuga la dimensione locale a quella internazionale. A livello territoriale, l’iniziativa vede la collaborazione del Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali C.I.S.S. 38 e dell’Unione Montana Valli Orco e Soana (attiva sul fronte delle Green Communities). A livello europeo, il confronto coinvolge partner di rilievo come la FAMP (Federazione dei Comuni della Andalusia), l’UBBSLA (Associazione dei Comuni del Mar Nero) e il distretto lettone di Prei?i.
Il percorso di BRIDGES continuerà con lo scambio di buone pratiche tra i paesi partner, puntando a definire linee guida e modelli virtuosi facilmente replicabili da altre realtà locali per rendere la transizione energetica un processo realmente democratico e accessibile.








