L’intesa punta a favorire procedure che garantiscano efficienza, efficacia, trasparenza e imparzialità nella scelta dei professionisti, valorizzandone merito, professionalità e specializzazione e assicurando il rispetto del principio di rotazione e della disciplina sull’equo compenso.
Particolare attenzione è rivolta alla partecipazione dei giovani avvocati alle procedure di gara e agli affidamenti dei servizi legali, con l’obiettivo di favorirne l’accesso alle opportunità professionali offerte dagli enti locali.
In questo quadro, ANCI si impegna a sensibilizzare i Comuni associati sull’adozione di criteri di scelta trasparenti e meritocratici, sulla tutela dell’equo compenso e sull’inclusione dei giovani professionisti.
AIGA, da parte sua, promuoverà percorsi di formazione specifica e qualificata attraverso corsi e convegni, incentivando la partecipazione dei propri iscritti alle procedure per l’affidamento dei servizi legali e contribuendo alla diffusione delle finalità dell’accordo.
Il Protocollo rafforza dunque la collaborazione tra le due associazioni su un terreno di diretto interesse per le amministrazioni comunali, coniugando qualità e trasparenza degli affidamenti, tutela dei professionisti e apertura alle nuove generazioni dell’avvocatura.









