Sabato 14 marzo, nella biblioteca del Comune di Tori-Bossito, in Benin, è stata inaugurata una sala informatica destinata agli studenti e alla comunità locale.

Nata dalla collaborazione tra l’ANCI Piemonte, il Comune di Borgomanero, il Rotary Club Fenice District 2031, il Rotary Club Cotonou Cocotiers e l’Associazione dei Comuni dell’Atlantico e del Litorale (ACAL), l’iniziativa si inserisce in un quadro consolidato di cooperazione tra il Piemonte e il Benin.

Grazie al progetto Global Grant “Pari opportunità per l’accesso all’istruzione e alla formazione professionale di 100 giovani in situazioni vulnerabili” e con il sostegno della Fondazione Rotary International, si è provveduto all’acquisto di computer, tablet, e stampanti che consentiranno di erogare una formazione che spazia dall’alfabetizzazione informatica di base (Windows, pacchetto Office) a temi avanzati come la sicurezza informatica, il digital marketing, lo sviluppo di siti web e l’intelligenza artificiale.

Il progetto si rivolge agli studenti delle due scuole medie del territorio e ai giovani fino a 25 anni che non hanno alcuna competenza pregressa nell’uso del computer, ignorando persino le funzioni base come l’uso del mouse o l’accensione di un terminale. La metodologia prevede postazioni individuali, l’uso di videoproiettori e un monitoraggio continuo attraverso attività di mentoring e forum di supporto su WhatsApp.

Con un videomessaggio trasmesso durante la cerimonia d’inaugurazione, il vicepresidente di ANCI Piemonte e vicesindaco di Borgomanero, Ignazio Stefano Zanetta, ha sottolineato come l’importante risultato raggiunto sia il frutto di una collaborazione solida e duratura che, da anni, lega il Piemonte e il Benin. “Grazie ai finanziamenti regionali e al progetto “Right to Read” – ha ricordato Zanetta – nel 2023 avevamo inaugurato la biblioteca comunale di Tori-Bossito. Allora, l’obiettivo era garantire il diritto alla lettura portando i primi 100 libri e materiali didattici per i più piccoli. Vedere che quello spazio si evolve e si trasforma in una sala informatica è la prova che, quando si semina nella cultura e nelle relazioni, i frutti sono destinati a moltiplicarsi”. Bruno Ferrari, presidente del Club Rotary Fenice, sottolinea l’importanza di garantire mezzi e competenze da spendere nel mercato del lavoro anche ai giovani privi di opportunità. “La sala – spiega Ferrari – è dotata di strumenti tecnologici che permetteranno agli studenti di acquisire conoscenze informatiche fondamentali, favorendo sia la formazione sia l’inserimento nel mondo del lavoro”. Il sindaco di Tori-Bossito e le autorità locali hanno espresso grande soddisfazione, sottolineando lo straordinario valore del progetto.

L’apertura della sala informatica segna un momento significativo per la comunità di Tori-Bossito, che punta a diventare un esempio di crescita attraverso l’istruzione e la digitalizzazione. Il progetto può contare sulla collaborazione attiva del Comune e delle autorità locali beninesi, impegnate a monitorare l’andamento dell’iniziativa e la partecipazione dei giovani. Per garantire che l’aula resti operativa nel tempo, è stato inoltre predisposto un piano di sostenibilità basato su contributi forfettari per l’erogazione di servizi digitali alla comunità, come la stampa di documenti, fotocopie e il supporto per la gestione di pratiche amministrative online.