Sostenere la crescita e le competenze dei Comuni piemontesi nell’approccio alla progettazione europea, con un’attenzione particolare alle realtà meno strutturate. Con questo obiettivo si è riunita a Torino (LE FOTO) la Consulta Cooperazione internazionale e Progetti Ue di ANCI Piemonte. Da alcuni anni, infatti, l’ANCI Piemonte ha istituito un ufficio dedicato a supporto dei Comuni intenzionati ad acquisire competenze ed esperienza.

L’incontro, che fa seguito alla presentazione del progetto “Percorsi Europei” presentato nella sede della Fondazione CRT, è stato coordinato da Alberto Avetta, presidente della Consulta Progetti Ue di ANCI Piemonte e, in collegamento da remoto, dal vicepresidente dell’associazione con delega ai Progetti europei e alla Cooperazione internazionale, Ignazio Stefano Zanetta. Al centro dei lavori, oltre al bando “Percorsi Europei”, le opportunità offerte dai bandi comunitari e il ruolo cruciale di ANCI Piemonte nel supporto e nell’analisi tecnica di due importanti linee di finanziamento strategiche: la “Town Twinning” e la “City-to-City Exchanges”.

Durante la mattinata, sono stati sviscerati nel dettaglio i requisiti e i campi d’azione di due misure specifiche:

  • “Town Twinning” (Programma CERV): dedicato ai gemellaggi tra città europee per rafforzare la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale, la valorizzazione della diversità e del patrimonio culturale europeo, oltre alla prevenzione della violenza e al miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità.

  • “City-to-City Exchanges” (Programma EUI): finalizzato allo scambio di conoscenze e al peer-learning (apprendimento tra pari) tra città europee che affrontano sfide comuni legate allo sviluppo urbano sostenibile, quali la transizione climatica ed energetica, la mobilità sostenibile, la rigenerazione dei quartieri svantaggiati e le politiche abitative.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di ANCI Piemonte. Per richieste specifiche scrivere a europa@anci.piemonte.it.

Guarda la videointervista al presidente della Consulta, Alberto Avetta.