Sindaco collegno

“A nome dell’associazione che rappresento esprimo ferma condanna per le minacce ricevute dal sindaco di Collegno e dalla sua famiglia. A loro vanno la nostra massima vicinanza e solidarietà. Non possiamo e non potremo mai accettare che il dissenso travalichi nel fango degli insulti e nella violenza delle minacce personali. Nessun disagio, vero o presunto, può giustificare attacchi così brutali contro chi lavora ogni giorno al servizio della propria comunità”.

Così il presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino, dopo l’episodio riguardante l’invio di una pesante lettera di minacce, indirizzata al primo cittadino Matteo Cavallone e ai suoi familiari, per i disagi legati ai cantieri della metropolitana. La missiva, scritta in forma anonima, è stata recapitata in Comune nelle scorse ore.

Come in altre occasioni, ancora una volta ANCI Piemonte sottolinea la particolare gravità in cui spesso si trovano ad operare gli amministratori locali. “I sindaci – afferma il presidente Gilardino – sono il primo presidio dello Stato sul territorio e non possono diventare il bersaglio di chi sceglie l’anonimato per intimidire. Confidiamo nel prezioso lavoro delle forze dell’ordine affinché i responsabili vengano individuati al più presto. A Matteo e alla sua amministrazione va il sostegno di tutta l’ANCI Piemonte”.

ANCI Piemonte ribadisce il proprio impegno a fianco degli amministratori locali, sottolineando la necessità di tutelare la dignità di chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica, respingendo ogni forma di minaccia o di prevaricazione.