Pella ha evidenziato “l’importanza strategica di integrare lo sport nei quadri economico-finanziari europei 2028-2034, utilizzando sopratutto i fondi strutturali e di coesione ( dove sono previsti stanziamenti di diversi milioni di euro, così come fondo sociale in modo da utilizzare l’attività fisica come mezzo essenziale per abbattere i costi sanitari legati alle malattie non trasmissibili”. “Sono grato al Commissario Micallef per aver recepito nel sua direttiva Europea molte delle nostre proposte che abbiamo approvato all’unanimità alla plenaria di inizio maggio alla presenza anche del ministro dello sport italiano Abodi , in particolare sul coinvolgimento di comuni e regioni, sul tema della semplificazione delle procedure: il fatto di aver previsto le agenzie regionali e territoriali, permetterà ai ragazzi di accedere ai programmi in modo molto più diretto attraverso il nostro supporto come autorità locali consentendo anche alle associazioni giovanili e sportive di poter accedere ai bandi di finanziamento. Abbiamo inoltre rafforzato il ruolo dello sport come percorso educativo e sociale all’interno di Erasmus+, con attenzione specifica ai giovani, al mantenimento del presidio nelle aree interne, al ruolo dello sport come veicolo di pace, integrazione e occupazione ”, ha aggiunto il vicepresidente ANCI e sindaco di Valdengo (BI).
Pella ha infine presentato due progetti italiani da adottare dalla Commisione Europea come best pratic, entrambi molto apprezzati dalle autorità sportive in Europa: Sport nei Parchi e Bici in Comune. “Esperienze all’avanguardia proprio perché hanno saputo mettere insieme Ministro dello Sport e Dipartimento, Sport e Salute, ANCI, Regioni e associazioni sportive in una logica davvero integrata per diffondere la pratica sportiva, la salute e la mobilità sostenibile su tutto il territorio nazionale e che hanno saputo coinvolgere oltre 3.500 comuni italiani ”, ha concluso il vicepresidente.









