La semplificazione normativa e la rigenerazione urbana per rilanciare investimenti in Piemonte: sono questi i temi al centro del convegno dal titolo “Semplificazione e rigenerazione. Strumenti per lo sviluppo regionale”, in programma martedì 21 aprile 2026 alle ore 9.30 presso la Sala Auditorium del Centro Congressi della Regione Piemonte (Piazza Piemonte 1 – dietro al grattacielo), organizzato da ANCE Piemonte Valle d’Aosta in collaborazione con l’Assessore all’Urbanistica Marco Gallo e Confindustria Piemonte.
L’evento formativo gratuito, con riconoscimento di 3 crediti formativi per ingegneri, architetti e geometri, si aprirà con i saluti istituzionali di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Marco Gallo, Assessore all’Urbanistica, Paola Malabaila, Presidente di ANCE Piemonte Valle d’Aosta, Andrea Amalberto, Presidente di Confindustria Piemonte e Davide Gilardino, Presidente di ANCI Piemonte.
I lavori, introdotti da Angelo Robotto, Direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, entreranno nel vivo con un approfondimento dedicato alla legge regionale 5/2026 – c.d. “Cresci Piemonte” da parte di Giovanni Paludi, Vice Direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte.
Seguirà un focus sulla legge regionale 16/2018 e sulle sue potenzialità, illustrato dai Responsabili dei Settori Urbanistica Alessandro Mola e Caterina Silva e dall’Esperto Giuridico della Regione Piemonte Antonio Trifirò. Il Sindaco e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Beinette, Lorenzo Busciglio e Daniele Musso, presenteranno esempi concreti di rigenerazione urbana.
Spazio anche all’aggiornamento sul percorso di revisione della legge urbanistica regionale 56/1977.
Chiuderà la mattinata un dibattito, moderato dalla giornalista de Il Sole 24 Ore, Filomena Greco, con la partecipazione di: Marco Gallo – Assessore all’Urbanistica della Regione Piemonte, Paola Malabaila – Presidente di ANCE Piemonte Valle d’Aosta, Maurizio Pugliese – Presidente di FederArch Piemonte e Valle d’Aosta, Anna Porro – Presidente di FIOPA, Silvia Cavassa – Vicepresidente di ANCI Piemonte.
L’Assessore regionale all’Urbanistica Marco Gallo dichiara: «Il convegno organizzato con ANCE sarà l’occasione per approfondire il “Cresci Piemonte”, con cui abbiamo già introdotto strumenti urbanistici fondamentali e innovativi per accelerare le varianti relative ai progetti strategici e i nuovi piani regolatori dei capoluoghi. Ma l’appuntamento è soprattutto funzionale a tracciare la rotta del futuro: il rilancio della Legge 16 sulla rigenerazione urbana, che vogliamo rendere sempre più efficace per il recupero delle aree dismesse, e l’avvio della revisione della legge urbanistica 56/1977. Quest’ultima rappresenta una sfida fondamentale per lo sviluppo dei nostri territori: il Piemonte necessita di una norma contemporanea che sappia trasformare la semplificazione burocratica in un volano per gli investimenti e la sostenibilità. Insieme dunque ad ANCE, ANCI, Confindustria e ai professionisti del settore, l’obiettivo è definire un quadro di regole chiare e tempi certi che permettano alle nostre imprese di progettare con fiducia il futuro degli spazi urbani.»
Per il Presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino: «La legge “Cresci Piemonte” rappresenta un cambio di passo decisivo. È un segnale di grande sintonia istituzionale, da noi fortemente voluto, che si concretizza nell’impegno a sostenere gli enti locali attraverso uno stanziamento economico importante nel triennio 2026-2028. Partecipiamo dunque con convinzione a momenti di confronto come questo, consapevoli che il dialogo tra istituzioni e categorie economiche sia l’unico vero motore per lo sviluppo del territorio.»
«La semplificazione normativa e la rigenerazione urbana sono condizioni necessarie per garantire competitività e sviluppo ai nostri territori – dichiara Paola Malabaila, Presidente di ANCE Piemonte Valle d’Aosta. – Le nostre imprese sono pronte a fare la loro parte ma serve un quadro normativo chiaro, stabile e realmente attuabile, capace di accelerare gli interventi e valorizzare il patrimonio esistente. Con il “Cresci Piemonte” si apre una fase importante: ora è necessario trasformare le opportunità in cantieri reali, investimenti e occupazione. La collaborazione tra istituzioni, tecnici e imprese è quindi determinante per rendere efficaci queste politiche, e questa giornata di lavori vuole essere un’occasione concreta per darne attuazione.»









