Favorire lo sviluppo economico del tessuto locale garantendo, al contempo, il contrasto all’illegalità finanziaria e ad ogni tipo di infiltrazione criminale nella PA. Se ne è parlato nel convegno “Sinergie per la Legalità: pubblico e privato a confronto sulla sfida del contrasto al riciclaggio”, organizzato a Palazzo di Città, sede del Comune di Torino, dall’Assessorato alla Legalità del Comune capoluogo e dall’ANCI Piemonte (GUARDA LE FOTO). .

Una Sala Carpanini gremita ha fatto da cornice all’evento, che ha visto una massiccia partecipazione di amministratori, segretari comunali, dirigenti e funzionari pubblici, a conferma della centralità degli enti locali come presidio di prossimità essenziale nella tutela della legalità e dell’interesse collettivo.

A condurre i lavori della mattinata, il direttore di ANCI Piemonte, Marco Orlando e la segretaria generale della Città di Torino, Annalisa Puopolo, mentre a fare gli onori di casa è stato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, che ha ricordato come l’azione investigativa degli ultimi anni confermi una presenza pervasiva della criminalità organizzata anche nel tessuto economico delle regioni del nord.

“I Comuni – ha ricordato Lo Russo – non hanno poteri investigativi diretti ma hanno il dovere morale e amministrativo di mettere in campo azioni preventive. Torino è stata la prima città in Italia a siglare, nel 2022, un protocollo con la Guardia di Finanza per monitorare in tempo reale la filiera di appalti, beni e servizi. La cooperazione tra istituzioni – ha poi aggiunto – è l’unica via per proteggere la crescita sana del territorio, a partire da quella fondamentale con l’ANCI”.

Il convegno, dal taglio strettamente operativo, si è articolato in due panel formativi. Il primo focus, incentrato sull’esperienza pilota del capoluogo piemontese, ha visto l’intervento del comandante generale della Polizia locale di Torino, Roberto Mangiardi.

L’Assessore alla Legalità e Sicurezza della Città di Torino, Marco Porcedda, ha poi introdotto la tavola rotonda dedicata ai casi di studio e alla collaborazione con il settore privato. “Dopo i percorsi formativi avviati in questi anni – ha detto Porcedda – abbiamo voluto ampliare il dibattito, coinvolgendo realtà come Intesa Sanpaolo, l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) della Banca d’Italia e la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA). Oggi più che mai siamo consapevoli che, per prevenire e contrastare l’illegalità, occorrono sistemi di controllo dinamici. In questo contesto, l’adozione delle nuove tecnologie e le sperimentazioni sull’intelligenza artificiale che stiamo avviando a Torino rappresentano un’opportunità irrinunciabile per rendere i controlli più efficienti senza appesantire la burocrazia per le imprese sane”.

La tutela della legalità finanziaria non è una materia astratta o distante dalla quotidianità dei municipi, ma un tassello che incide direttamente sulla qualità della macchina amministrativa. A ribadirlo la presidente della Consulta Legalità e beni confiscati di ANCI Piemonte, Alessia Aragona. “La nostra consulta – ha detto Aragona – lavora costantemente per supportare i comuni nel rafforzamento della trasparenza amministrativa. Potenziare le difese interne degli enti locali significa non solo prevenire i rischi di infiltrazione, ma aumentare in modo diretto la fiducia che i cittadini ripongono nelle istituzioni del proprio territorio. E anche se queste procedure possono sembrare complesse, l’applicazione rigorosa della normativa antiriciclaggio rende l’ente locale più efficiente, trasparente e sicuro a tutti i livelli e su ogni servizio erogato”.

Il successo dell’incontro in Sala Carpanini rilancia l’impegno di ANCI Piemonte nelle attività di aggiornamento e di affiancamento volte a definire una rete istituzionale forte a difesa dell’economia legale e della trasparenza.

All’evento torinese hanno preso parte, in qualità di relatori, i rappresentanti della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), con contributi volti ad approfondire il quadro delle competenze necessarie alle tecnostrutture pubbliche per intercettare i flussi finanziari illeciti. Presenti, in platea, i vertici della direzione comunale, tra cui la direttrice generale Alessandra Cimadom, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e il presidente della commissione Legalità, Luca Pidello.

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