Il vicepresidente di ANCI Piemonte Michele Pianetta parteciperà alla presentazione del “Rapporto Montagne Italia 2025”, in programma martedì 2 settembre alle ore 17 nella sala polifunzionale del Comune di Vicoforte, in provincia di Cuneo. Il documento – 800 pagine di dati, analisi e approfondimenti, redatte dall’UNCEM nell’ambito del Progetto Italiae del Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri – offre spunti di riflessione importanti e intende supportare cittadini e amministratori locali nella definizione di strategie volte a favorire lo sviluppo e la governance delle comunità montane.
A fare gli onori di casa, martedì 2 settembre, sarà il sindaco di Vicoforte, Gian Pietro Gasco, che afferma: “Riflettere sul tema della vita in montagna e delle sue difficoltà ma anche delle opportunità che essa offre, è sempre più importante. La salvaguardia dei territori dipende soprattutto dalla presenza delle comunità che per rimanere o tornare, come in alcuni luoghi sta succedendo, hanno bisogno di attenzione e di servizi. Ben venga l’impegno delle associazioni che rappresentano i Comuni, cioè il presidio istituzionale locale e più vicino alla gente, volto a valutare, promuovere e suggerire azioni dirette a mantenere la presenza di famiglie, imprese e servizi sui territori montani, a beneficio di tutto il nostro Paese”.
L’iniziativa consentirà di fare il punto su questioni di cruciale importanza e affronterà, dunque, tematiche particolarmente care all’ANCI. “Il ripopolamento delle aree interne e delle terre alte – dice il vicepresidente Michele Pianetta – è una questione prioritaria nell’agenda politica del Paese. Preservare il patrimonio culturale e ambientale e migliorare la qualità della vita di tutti è fondamentale per il futuro dei territori. Per rendere queste aree attrattive e sostenibili, è tuttavia indispensabile potenziare i servizi essenziali. L’accesso a servizi di qualità è un fattore determinante per chi decide di trasferirsi o restare in queste zone e viaggia di pari passo con il tema dell’incremento demografico. Il ripopolamento non è una questione di numeri ma deve essere visto come un’opportunità per rivitalizzare le economie locali”.
Per il presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino: “È assolutamente fondamentale co-progettare lo sviluppo delle aree montane per garantire gli stessi servizi che i cittadini hanno nelle grandi città anche nei territori marginali; penso ai servizi sanitari, di trasporto pubblico locale e scolastici, per esempio. Dobbiamo sfruttare le meraviglie dei nostri paesaggi per attrarre sempre più persone e ripopolare le nostre valli. Per farlo, i servizi di cui parlavo prima sono uno step fondamentale, accanto alla necessità di cogliere opportunità di investimenti pubblici e privati finalizzati all’occupazione”.









