Venerdì 23 gennaio 2026, a partire dalle ore 14:30, la Biblioteca Civica Alliaudi di Pinerolo, in provincia di Torino, ospiterà un convegno dal titolo “Turismo e Cultura: l’importanza delle radici e del territorio”.
L’evento rappresenta un’importante momento di confronto e di dibattito volto a far conoscere il Turismo delle Radici quale opportunità di promozione territoriale e di riscoperta delle proprie origini, oltre che di valorizzazione del patrimonio storico e culturale. Nel dettaglio, il Turismo delle Radici è un’offerta turistica strutturata capace di coniugare l’offerta turistico-ricettiva alla conoscenza della storia e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e dei loro discendenti.
“Il Turismo delle Radici – afferma il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai – rappresenta una grande opportunità: siamo una terra di emigrazione e molti pinerolesi, partiti da qui, desiderano oggi ritrovare le proprie origini, rafforzando l’affezione e rinnovando il legame con il territorio. Pinerolo è una città aperta e accogliente, luogo di incontro e dialogo, capace di trasformare ogni scambio in una nuova occasione di crescita, come testimoniano i rapporti internazionali, le collaborazioni sportive con i nostri gemelli argentini e i progetti europei con la città di Gap. Ci auguriamo che il Turismo delle Radici porti qui molte persone in cerca della propria storia, offrendo al tempo stesso a chi vive quotidianamente il territorio la possibilità di riscoprirne la bellezza attraverso lo sguardo di chi torna”.
“Come ANCI Piemonte – afferma il vicepresidente di ANCI Piemonte con delega al Turismo, Nicholas Padalino – crediamo fermamente che il futuro dei nostri Comuni passi attraverso la capacità di narrare l’identità dei territori in modo innovativo. Il Turismo delle Radici non è solo un segmento di mercato, ma un atto di restituzione culturale: permette ai piccoli centri di uscire dall’isolamento, valorizzando il patrimonio immateriale e le tradizioni locali. In quest’ottica, la sinergia tra istituzioni e territorio è fondamentale per costruire un’accoglienza strutturata che sappia trasformare il visitatore in un ‘cittadino temporaneo’ delle nostre comunità”.
Marco Zaccarelli, referente di Italea Piemonte e presidente di Radici Piemontesi ETS, aggiunge: “Italea Piemonte costruisce e propone un’offerta turistica dedicata ai viaggiatori delle radici, considerando sia la ricchezza di storie e borghi della nostra Regione, sia la specificità di chi cerca luoghi legati alla memoria familiare. Tutto ciò non sarebbe possibile senza il coinvolgimento proattivo delle comunità locali, fondamentale per creare incontri e laboratori volti a rafforzare il rapporto con chi vive all’estero. Mettiamo le nostre competenze a disposizione di ogni singolo Comune per sviluppare nuove opportunità culturali ed economiche attraverso un turismo rispettoso e destagionalizzato. Giornate come quella di Pinerolo sono occasioni irrinunciabili di racconto e di dialogo proficuo con il territorio”.
L’evento di Pinerolo è promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero della Cultura e da Italea Piemonte, in stretta collaborazione con ANCI Piemonte e con la Città di Pinerolo.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione obbligatoria A QUESTO LINK









