Grande successo a Cork, in Irlanda, per la URBACT University 2026, l’appuntamento europeo dedicato allo sviluppo delle competenze delle città e alla costruzione di politiche urbane più integrate e partecipative che ha riunito i rappresentanti delle reti “URBACT Transfer Networks” provenienti da tutta Europa.

Cuore della tre giorni il coinvolgimento degli stakeholder e della partecipazione dei cittadini nei processi di trasformazione urbana. L’obiettivo era quello di fornire ai partecipanti strumenti e metodi concreti per adattare e trasferire nelle proprie città esperienze e buone pratiche già sperimentate altrove (good practices).

La città di Cork rappresenta un esempio significativo di come una buona pratica possa essere sperimentata, adattata al contesto locale e successivamente trasferita ad altre realtà. Le visite di studio effettuate dai partecipanti hanno permesso di osservare direttamente alcune esperienze di successo. Tra queste figurano il percorso “City of Play”, dedicato al rapporto tra gioco, comunità e spazi pubblici, le iniziative della Marina, il processo partecipativo nel quartiere di Shandon e la trasformazione della ex discarica di Tramore Valley Park in uno spazio dedicato alla natura, alla ricreazione e alla ricerca.

La URBACT University ha coinvolto le 25 Transfer Networks attualmente impegnate nel programma. Nei workshop e nelle sessioni di lavoro, i partecipanti hanno potuto confrontare le esperienze di Cork con le sfide concrete delle proprie città, individuando gli attori da coinvolgere, gli ostacoli alla partecipazione e possibili azioni sperimentali da realizzare a livello locale. Presenti, a Cork, il punto di contatto nazionale ANCI e le rappresentanze di 14 Comuni italiani coinvolti: Alessandria, Alghero, Borgomanero, Brindisi, Colle di Val d’Elsa, Ferrara, Forlì, Jonadi, Milano, Perugia, Piacenza, Pescara, San Lucido, Vicenza.