Oltre 300 sindaci provenienti da tutta la Regione hanno partecipato ai lavori della 44ª Assemblea Annuale di ANCI Piemonte, svoltasi sabato 3 ottobre nel Teatro sociale di Alba. Al centro del dibattito “L’economia dei Comuni – Istituzioni e sistemi produttivi a confronto”, un tema di grande interesse per il sistema degli Enti locali e di straordinaria attualità per la crescita economica e sociale dei nostri territori.

In apertura di cerimonia, dopo l’inno nazionale, a fare gli onori di casa è stato il sindaco, Alberto Gatto, che ha definito “motivo di grande orgoglio ospitare ad Alba la 44ª Assemblea di ANCI Piemonte. Ci fa piacere condividere con tanti colleghi e colleghe un impegno quotidiano fatto di problematiche e sfide, ma anche della bellezza del nostro ruolo: stare a contatto con i cittadini, ascoltare le loro esigenze e impegnarci ogni giorno per lo sviluppo e il successo delle nostre comunità”.

A seguire, il Ministro per la Pubblica Amministrazione, sen. Paolo Zangrillo, in un videomessaggio rivolto a tutti i sindaci piemontesi, ha voluto sottolineare il grande valore del capitale umano per la macchina amministrativa, ricordando le misure messe in campo dal governo per rafforzare gli Enti locali. “In 4 anni – ha detto – abbiamo assunto 800.000 persone, riducendo i tempi di reclutamento da due anni a circa cinque mesi. Abbiamo rimosso i tetti alle assunzioni imposti vent’anni fa e istituito un fondo di 100 milioni per ridurre il divario retributivo dei dipendenti locali rispetto a quelli delle funzioni centrali. Con interventi come il polo formativo sull’intelligenza artificiale a Santena e i fondi per la trasformazione digitale, vogliamo accompagnare la modernizzazione degli enti, affinché la PA sia un vero alleato dei cittadini e delle imprese”.

A seguire, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha richiamato l’attenzione su alcune questioni di carattere economico e organizzativo. “Come ricordato dal ministro Zangrillo – ha dichiarato – una delle priorità riguarda il doveroso riconoscimento economico ai dipendenti delle funzioni locali attraverso l’assegnazione delle risorse necessarie per sostenere i nuovi contratti. La seconda sfida è quella del caro-energia, che colpisce anche gli enti locali e in particolare i Comuni: abbiamo l’assoluta necessità che dai livelli più alti di governo arrivi un sostegno concreto per questo percorso”.

Dal canto suo, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha riaffermato la piena vicinanza delle istituzioni regionali ai territori e ai sindaci, spesso soli di fronte a sfide e criticità che possono apparire insormontabili. “In quest’ottica l’assemblea di ANCI Piemonte – ha sottolineato il governatore – resta un momento fondamentale di crescita e confronto. ANCI è un soggetto istituzionale importante perché permette ai sindaci di non essere soli nello svolgere un ruolo complesso e carico di responsabilità. La mia presenza è un segno di rispetto verso i quasi 1.200 Comuni del Piemonte e verso chi li amministra: la forza della nostra Regione non sta nei palazzi di Torino, ma nelle persone e nei sindaci che ogni giorno fanno la differenza sui territori”.

LA RELAZIONE ANNUALE

A tracciare il bilancio dell’attività associativa e le prospettive future per gli enti locali è stato il presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino nella sua relazione (scarica il documento). “Il numero sempre crescente di sindaci e amministratori che partecipano alla nostra Assemblea – ha detto il presidente – dimostra quanto il dialogo sia fondamentale per le scelte future e per portare le nostre istanze al Governo regionale e nazionale. I Comuni non fanno programmazione industriale ma sono gli enti che devono facilitare i processi per dare risposte concrete a cittadini e imprese. Con la Regione Piemonte sono in campo esempi virtuosi di collaborazione istituzionale, dal ‘Semplifica Piemonte’ per snellire le normative al ‘Cresci Piemonte’ per accelerare gli investimenti. Ora guardiamo all’assemblea nazionale di Verona per far sentire la voce dei territori nella prossima Legge di Bilancio, dove servono misure concrete in grado di garantire stabilità, in particolare sul tema della spesa corrente, questione di primaria rilevanza per il funzionamento dei nostri enti”.

L’Assemblea è quindi proseguita con una tavola rotonda dal titolo “Economia e Comuni. Quale governance per lo sviluppo territoriale?” e con i sette laboratori tematici ospitati all’interno del teatro sociale e nella vicina chiesa di San Domenico (vd. locandina). L’evento si è concluso confermando la centralità di ANCI Piemonte quale casa comune dei sindaci piemontesi e punto di raccordo imprescindibile per la tutela delle comunità e dello sviluppo socio-economico regionale.

Guarda l’intervista al sindaco, Alberto Gatto
Guarda l’intervista al presidente della Provincia, Luca Robaldo
Guarda l’intervista al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio
Guarda l’intervista al presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino
Guarda l’intervento del Ministro per la Pubblica Amministrazione, sen. Paolo Zangrillo
LE FOTO DELL’EVENTO
IL SERVIZIO DELLA TGR RAI