È online il decreto n. 182 del Ministro dell’Istruzione e dal MEF che definisce le modalità per l’assegnazione delle misure di sostegno di cui al decreto legislativo 66/2017 e il modello di Piano Educativo Individualizzato (PEI), che deve essere adottato dalle istituzioni scolastiche. Il decreto è corredato di apposite Linee guida e include in allegato i quattro nuovi modelli di PEI (rispettivamente per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado), una scheda per l’individuazione delle principali dimensioni interessate dal bisogno di supporto per l’alunno e delle condizioni di contesto facilitanti, con la segnalazione delle entità delle difficoltà riscontrate (c.d. Scheda per l’individuazione del “debito di funzionamento”), nonché una tabella per l’individuazione dei fabbisogni di risorse professionali per il sostegno e l’assistenza.

In considerazione dell’avvio inoltrato dell’anno scolastico, per l’anno scolastico 2020/21 le istituzioni scolastiche potranno continuare ad utilizzare i modelli di PEI attualmente in uso, anche se risulta opportuno un passaggio progressivo ai nuovi modelli, per verificarne la piena operatività.
L’articolo 21 del DM prevede infatti, al termine dell’anno scolastico 2020/2021, un momento di revisione dei modelli di PEI che potranno essere eventualmente integrati o modificati, sulla base delle indicazioni pervenute dalle istituzioni scolastiche.
I nuovi modelli di PEI saranno universalmente adottati, pur in attesa dell’emanazione delle Linee Guida di cui all’articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 66/2017, a decorrere dall’anno scolastico 2021/22, al fine di consentire alle istituzioni scolastiche di adeguare la progettazione educativo-didattica alle nuove norme sull’inclusione.

L’ANCI nell’ambito dell’ Osservatorio nazionale per l’inclusione scolastica degli alunni disabili, relativamente ai  documenti PEI, ha proposto diverse modifiche, parte delle quali accolte. Tra queste  la richiesta di indicare in maniera più chiara la differenza tra assistenza di base e assistenza specialistica per  evitare sovrapposizioni contenute nelle prime versioni dei documenti. Inoltre nella parte relativa all’indicazione delle ore dell’assistenza specialistica è stato chiesto ed ottenuto l’inserimento di una nota con la quale si prevede che “L’indicazione delle ore è finalizzata unicamente a permettere al Dirigente Scolastico di formulare la richiesta complessiva d’Istituto delle misure di sostegno, ulteriori rispetto a quelle didattiche, da proporre e condividere con l’Ente Territoriale”.
Nei prossimi mesi, l’ANCI sarà coinvolta nella definizione dell’Accordo relativo alle modalità attuative degli interventi e dei servizi di competenza dei comuni (art. 3, comma 5-bis, 66/2017) e dell’Intesa relativi ai profili professionali del personale destinato all’assistenza per l’autonomia e per la comunicazione personale (art. 3, comma 4, D.lgs. 66/2017).

È disponibile sul sito del Ministero Istruzione una pagina dedicata all’argomento con le FAQ per il personale e le famiglie all’indirizzo https://www.istruzione.it/inclusione-e-nuovo-pei/.