Un importante protocollo d’intesa, sottoscritto dall’ANCI Piemonte e dall’Ordine dei Geologi, segna un passo strategico per supportare i Comuni nella gestione del territorio. L’accordo nasce dall’esigenza concreta di offrire ai Comuni piemontesi strumenti e competenze adeguate per affrontare le sfide legate alla sicurezza del territorio.

Al centro dell’accordo la valorizzazione dell’operato del geologo, figura trasversale in grado di dare un importante contributo professionale in materia di tutela della sicurezza pubblica e nella pianificazione sostenibile del territorio. L’operato del geologo non si limita, infatti, ad una mera consulenza tecnica, ma si integra pienamente nei processi decisionali che regolano lo sviluppo urbano locale: dall’identificazione preventiva delle criticità geo-idrologiche alla gestione del deflusso delle acque meteoriche in ambito edilizio, fino alla valutazione di compatibilità dei progetti con i vincoli ambientali e territoriali. In situazioni di emergenza, il geologo diventa, inoltre, un punto di riferimento per la Protezione Civile, fornendo valutazioni tempestive sulla dinamica dei fenomeni in corso.

L’intesa tra ANCI Piemonte e l’Ordine Regionale dei Geologi del Piemonte si pone tre obiettivi principali:
– offrire un supporto tecnico-specialistico al personale delle Amministrazioni comunali nelle materie di competenza geologica e ambientale;
– fornire quadri conoscitivi e strumenti aggiornati per la corretta valutazione, tutela e gestione delle risorse ambientali, in particolare risorse idriche e suolo;
– mettere a disposizione dei Comuni un primo livello di supporto nella gestione delle emergenze di carattere geologico e ambientale.

Soddisfatto il presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino, che spiega: “Non tutti i Comuni dispongono al proprio interno di figure tecniche specializzate in ambito geologico: penso soprattutto ai Comuni minori. Questo protocollo ha l’obiettivo ambizioso di colmare un vuoto importante, partendo da un’attenta analisi della situazione attuale”.

A sottolineare il valore dell’intesa anche la Presidente dell’Ordine dei Geologi del Piemonte, Annalisa Bove: “Il territorio piemontese è stato interessato, anche nel recente passato, da vari episodi di instabilità idrogeologica. Il fenomeno dei cambiamenti climatici impone una seria riflessione e la presenza di competenze specifiche all’interno dei Comuni assume, oggi più che mai, un valore strategico in materia di salvaguardia dell’ambiente e del territorio. Con questa partnership vogliamo affiancare concretamente gli amministratori e i tecnici locali, fornendo loro opportunità formative e strumenti operativi orientati alla prevenzione del dissesto e alla pianificazione sostenibile”.

“Proprio nell’ottica di supportare le realtà locali e i Comuni che non dispongono di figure tecniche al loro interno – spiega la vicepresidente di ANCI Piemonte con delega all’Urbanistica, Silvia Cavassa – la vera novità di questo protocollo sta nella volontà di andare oltre i soli aspetti di formazione e mappatura. Vogliamo attivare un vero e proprio filo diretto, un servizio di primo supporto a cui sindaci e amministratori possano rivolgersi in caso di criticità o di emergenze sul territorio, quali ad esempio fenomeni alluvionali e idrogeologici. Per un’amministrazione che si trovi ad affrontare un evento improvviso, poter contare su un supporto concreto per capire subito quali azioni intraprendere rappresenta un aiuto concreto e fondamentale”.

Per tarare al meglio azioni di supporto e possibili attività di formazione da offrire ai Comuni, ANCI Piemonte invita gli amministratori piemontesi a compilare un breve questionario online, disponibile A QUESTO LINK. Le risposte raccolte saranno utili per costruire un percorso di supporto calibrato sulle reali esigenze dei territori.