Si è concluso il percorso formativo del progetto “Cuneo per i giovani”, iniziativa promossa dal Comune di Cuneo e dedicata ai ragazzi tra i 16 e i 25 anni. L’intervento, realizzato nell’ambito del bando “Piemonte per i giovani” e del Piano triennale delle Politiche giovanili 2024-2026, punta a rafforzare partecipazione, inclusione e protagonismo giovanile, in sinergia con il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’appuntamento cuneese, realizzato in collaborazione con ANCI Piemonte, si è sviluppato attraverso una formula dinamica che ha alternato moduli teorici, momenti di confronto collettivo, laboratori operativi e visite sul campo.
A coordinare i lavori è stato Roberto Tognetti, esperto di riuso urbano e dinamiche territoriali, che con autorevolezza e attenzione ha coordinato una due giorni interamente dedicata al tema della co-progettazione e dell’attivazione di nuovi spazi di aggregazione e di cittadinanza.
“Investire sui giovani significa creare le condizioni affinché possano sentirsi parte attiva delle scelte che riguardano i loro territori – sottolinea il vicepresidente di ANCI Piemonte, Davide Sannazzaro -. Con il percorso che si è appena concluso, abbiamo voluto offrire ad amministratori e giovani un’occasione di confronto ma anche strumenti metodologici per trasformare gli spazi pubblici in luoghi dinamici di cittadinanza e di partecipazione attiva. Oggi le consulte giovanili e le pratiche di co-progettazione costituiscono una leva strategica fondamentale per rendere le nostre comunità locali più inclusive, attrattive e orientate al futuro”.
“Per noi è una soddisfazione riuscire ad attrarre risorse e siamo contenti di avere a disposizione un finanziamento per questo progetto che mette al centro lo star bene attraverso la scrittura e la natura – ha affermato l’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Cuneo, Cristina Clerico -. L’auspicio è che le iniziative che nasceranno possano attivare tante e tanti giovani”.
A conclusione delle due giornate di lavori si è tenuto un sopralluogo a “Il Quartiere” di Saluzzo, il principale polo culturale cittadino, dove sono intervenuti Andrea Costa, presidente del Rifreddo Landscape Lab e Paolo Caraccio, che ha accolto il gruppo e coordinato la giornata, nell’ottica di una formazione a più voci.
Il lavoro sul campo e l’esito dei laboratori gettano le basi per la nascita di nuove reti locali, destinate a dare continuità alle azioni di valorizzazione e partecipazione giovanile sul territorio.









