Oltre 400 educatori, amministratori e professionisti del settore hanno preso parte al convegno “Trame di Diritti – Educare è tessere possibilità future”, svoltosi a Biella gli scorsi 20 e 21 marzo. Un evento importante dedicato all’infanzia e alla responsabilità educativa della comunità, che ha visto la partecipazione attiva di ANCI Piemonte nella giornata di apertura.
A rappresentare l’associazione la vicepresidente Francesca Delmastro Delle Vedove, sindaco di Rosazza, che ha portato il saluto dei Comuni piemontesi, in occasione della prima giornata, sottolineando il ruolo centrale degli enti locali nella costruzione di un sistema educativo di qualità. Ad aprire i lavori, prima del saluto della vicepresidente Delmastro, sono stati il sindaco di Biella Marzio Olivero, l’assessore Livia Caldesi e la professoressa Teresa Cavarretta, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico territoriale.
Il convegno rappresenta l’espressione concreta del lavoro del Coordinamento Pedagogico Territoriale, di cui Biella è Comune capofila. “Trame di Diritti” ha reso visibile ciò che accade quando una comunità educativa si attiva davvero. Il richiamo alla tradizione tessile biellese, contenuto nel titolo dell’evento, non è rimasto simbolico: nelle due giornate biellesi, si è costruita una trama reale, fatta di relazioni, responsabilità condivise e visioni che tengono insieme il presente e il futuro.
“Partecipare a momenti di confronto come ‘Trame di Diritti’ è fondamentale per ribadire che l’educazione non è un tema settoriale, ma il cuore della tenuta sociale dei nostri territori – ha dichiarato Francesca Delmastro Delle Vedove – Come ANCI Piemonte, siamo convinti che la sfida del sistema integrato 0-6 si vinca attraverso la capacità di fare rete. Il nostro impegno è rivolto a sostenere i Comuni nel garantire continuità educativa e servizi inclusivi per tutti. Educare significa tessere possibilità future per le nostre comunità”.
La partecipazione al convegno si inserisce nel solco del lungo lavoro che ANCI Piemonte porta avanti per la promozione dei Coordinamenti Pedagogici Territoriali (CPT). L’associazione è impegnata, con la Regione, a garantire il funzionamento e il rafforzamento di questi organismi, che oggi contano ben 40 nuclei attivi sul territorio regionale.
I CPT rappresentano uno strumento essenziale per favorire la continuità educativa e sostenere la formazione di educatori e insegnanti. ANCI Piemonte e la Regione sono impegnate ad analizzare i bisogni delle famiglie e la qualità dell’offerta attraverso il monitoraggio continuo dei servizi erogati e la facilitazione dei processi partecipativi, con l’obiettivo di mettere i diritti dell’infanzia al centro dell’agenda politica locale.









