Prosegue il percorso del progetto URBACT “CityLake”, che vede il Comune di Borgomanero, in provincia di Novara, nel ruolo di coordinatore e capofila.

Finanziato nell’ambito del programma URBACT IV, il progetto mira a creare o rafforzare alleanze locali in otto città d’Europa per proteggere e valorizzare le risorse idriche, sulla scorta del Contratto di Lago del Cusio, riconosciuto come URBACT Good Practice nel 2024. La storia di rinascita del Lago d’Orta, iniziata alla fine degli anni ’80, non è solo un esempio di recupero e di valorizzazione ambientale ma un vero e proprio modello di tutela e di gestione sostenibile delle risorse lacustri che può essere replicato in altri contesti.

Dopo l’incontro di avvio del progetto, svoltosi lo scorso mese di febbraio a Borgomanero, nei giorni scorsi una delegazione estone, coordinata dall’Agenzia di sviluppo della regione di Tartu (altro partner dell’iniziativa), ha scelto di organizzare una vera e propria visita di studio nel territori del Verbano e del Cusio per approfondire da vicino le buone pratiche locali legate alle tematiche dell’ambiente e del turismo sostenibile. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del vicesindaco di Stresa, Vincenzo Citterio, del vicepresidente di ANCI Piemonte, Massimo Stilo, e del presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Francesco Gaiardelli. A seguire, Silvia Lorenzini ha illustrato le peculiarità del territorio. All’evento ha artecipato anche il presidente del CdA dell’ Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, Gianni De Bernardi.

Nel corso del suo intervento, il vicepresidente Massimo Stilo ha presentato l’attività dell’associazione, rimarcando il ruolo cruciale di ANCI Piemonte nel supporto alla progettazione europea e nello sviluppo delle relazioni internazionali a favore degli enti locali.

“Il Comune di Borgomanero rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per la progettazione europea del nostro territorio” ha sottolineato il vicepresidente Stilo. “Il fatto che un Comune piemontese sia coordinatore e capofila di un progetto prestigioso come URBACT – ha aggiunto – è per noi un motivo di grande orgoglio, ma soprattutto un esempio concreto che ci aiuta a far comprendere agli altri Comuni l’importanza strategica di partecipare ai bandi europei per attrarre investimenti e competenze”. Il vicepresidente ha infine ribadito la piena disponibilità dell’associazione a stringere nuove collaborazioni e a supportare i Comuni nell’avvio di nuove progettualità.

L’accoglienza della delegazione ha confermato la forte vocazione internazionale dell’area che unisce il Novarese e il Verbano-Cusio-Ossola. Il vicesindaco di Stresa, Vincenzo Citterio, ha espresso l’auspicio che questo appuntamento sia “la continuazione di una proficua collaborazione, capace di generare ricadute positive sia a livello turistico sia industriale”.

Entusiasmo condiviso anche da Kristiina Tammets, a capo della Tartu County Development Association, che ha espresso apprezzzamento per “la collaborazione efficiente tra enti locali e volontariato e per gli importanti traguardi di sviluppo già raggiunti dal territorio piemontese nella tutela dell’ambiente e delle tradizioni culturali”.

La giornata si è quindi conclusa con una visita guidata all’ufficio turistico di Stresa, modello locale di accoglienza e di promozione.

Il progetto CityLake si dimostra dunque  un’opportunità straordinaria per connettere le eccellenze del territorio piemontese con le dinamiche europee, promuovendo una crescita economica e turistica nel segno della sostenibilità.

Guarda le interviste a Massimo Stilo, Vincenzo Citterio e Kristiina Tammets, a cura dell’Ufficio Stampa di ANCI Piemonte.